“Prime di settimana” al Teatro Sannazaro con
“Respiro piano” con Piera Russo
18 e 19 novembre, ore 21

 
Al Teatro Sannazaro prosegue “Prime di settimana”, la rassegna teatrale nata in
collaborazione con la compagnia Teen Theatre.

Martedì 18 e mercoledì 19 novembre, alle ore 21, Piera Russo è la protagonista e
la regista di “Respiro piano”, di cui ha curato la drammaturgia con Nicola Maiello.
Lo spettacolo è un progetto Emotiva con il sostegno di Teatro Segreto, le musiche
sono di Frankie Broccoli e Francesco Granatello, la scenografia di Rossella Pugliese –
laboratorio scenografico Alovisi, il disegno luci di Marco Ghidelli. L’aiuto regia è
Carolina Romano, con la collaborazione artistica di Elena Starace.
“Respiro Piano” ha avuto i vari riconoscimenti, tra cui Primo Premio concorso “Le
Cortigiane” 2018, Napoli, Menzione di Merito per il Premio Teatrale Nazionale

“Franco Angrisano” 2018 per l’efficacia interpretativa di un brano vibrante di diverse
tonalità d’anima., Premio miglior attrice a “I corti della formica” 2018, Napoli per la
grande capacità di utilizzo in modo creativo e incisivo del corpo e della voce, con cui
è riuscita ad evocare luogo fisico e luoghi della memoria, che fanno da sfondo alla
vicenda della protagonista, che l’attrice è riuscita ad impersonificare perfettamente
con il risultato di trasferirne le emozioni a tutto il pubblico, rendendolo parte
integrante del corto st
esso.

Campania, fine anni 50 del 900.
Matilde è alle prese con gli operai intenti a liberare la casa della famiglia d’origine.
La giovane donna ha deciso di cedere l’appartamento e sta selezionando la mobilia ed
i complementi d’arredo da tenere in ricordo, vendere all’antiquario o distruggere.
Ogni oggetto, rimasto perfettamente integro nonostante il tempo passato, le rievoca
un ricordo lontano, un’emozione: il vecchio giradischi del nonno, i fragili giocattoli
regalati dallo zio, la finestra serrata dalla madre.
Alla fine resterà sola con l’enorme armadio. Un silenzio come quello che da bambina
la isolava dal resto del mondo dietro le gigantesche ante, come quel silenzio omertoso
respirato nel contesto familiare, rimbomba nella stanza. Nel presente però assume un
altro significato. Sarà chiamata a scegliere se perpetuarlo o romperlo per conoscere
ciò che le era stato celato.

“Respiro Piano” è il viaggio catartico nei ricordi di una donna. Attraverso l’utilizzo
creativo del corpo e della voce, si evocano luoghi fisici e luoghi della memoria
all’interno dei quali prendono vita i vari personaggi della storia familiare della
protagonist
a.

Cresciuta in una famiglia con una cultura fortemente patriarcale e “aziendale”, dove
vigeva la pretesa di controllare la vita assoggettandola a rigide regole tradizionali,
rendendola conforme, lineare e perfetta agli occhi degli “altri”, Matilde a sua insaputa
rappresenta il diverso, lo scarto dalla norma, l’imprevisto non contemplabile. Matilde
è il frutto dell’eros, di un rapporto extraconiugale tenuto nascosto per non macchiare
l’onore della stirpe.

La verità celata confonde, si intravede nei non detti e si palesa in violenza che
Matilde, bambina ignara, subisce. Ma lei, diversa di sangue, si fa carico di una
diversità di pensiero, sceglie di aprire l’armadio, il luogo che più la spaventa, e di
andare fino in fondo a sé stessa per uscirne finalmente integra. Respiro Piano è la
storia di un percorso individuale di emancipazione femminile nell’Italia meridionale
della prima metà del novecento. Matilde è il simbolo della rivoluzione ove per atto
rivoluzionario abbiamo inteso la ricerca coraggiosa dell’autenticità.
Teatro Sannazaro – Centro di Produzione Teatrale, Via Chiaia, 157

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