Inaugurazione della 154ª Fiera Artigianale dell’Arte Presepiale di San Gregorio Armeno

Una serata di grande emozione e significato ha avuto luogo stasera 14 novembre, a San Gregorio Armeno, il cuore pulsante di Napoli, con l’inaugurazione della 154ª edizione della Fiera artigianale dell’arte presepiale di San Gregorio Armeno. La manifestazione, che rappresenta una tradizione radicata nella cultura partenopea, ha visto la partecipazione di illustri ospiti, tra cui l’assessore al turismo Teresa Armato, Flavia Sorrentino, Vice Presidente del Consiglio Comunale di Napoli, e il deputato Francesco Emilio Borrelli.

Quest’anno, la fiera è stata dedicata a un grande artista partenopeo recentemente scomparso: James Senese. Per onorare la sua memoria e il suo inestimabile contributo alla musica e alla cultura napoletana, il maestro Vincenzo Capuano ha creato una statuina in omaggio, consegnata simbolicamente alla sorella Anna Senese. Questo gesto ha reso ancora più tangibile il legame tra arte, tradizione e memoria collettiva.

L’Associazione de Le Botteghe di San Gregorio Armeno, presieduta dallo stesso Capuano, ha lavorato in sinergia con l’Associazione Artigianale Arte Presepiale San Gregorio Armeno, diretta da Samuele Marigliano. Insieme, hanno dato vita a un evento che si conferma come uno dei più attesi dell’anno, non solo per i napoletani, ma anche per i turisti che affollano le strade della città in cerca di autenticità e tradizione.

La fiera, che si snoda tra le storiche botteghe di via San Gregorio Armeno, è un viaggio attraverso il tempo e la creatività. Gli artigiani, custodi di antichi mestieri, espongono le loro opere, che raccontano storie, leggende e tradizioni di Napoli attraverso i celebri presepi dove ogni scena allestita è un pezzo unico, frutto di passione e dedizione, riflettendo l’anima della città e il calore delle sue tradizioni.

La benedizione del Parroco della Basilica di San Lorenzo Maggiore, Padre Domenico Sportiello, ha anticipato quella che è stata una cerimonia carica di simbolismo: l’Assessore Teresa Armato e Anna Senese hanno tagliato il tradizionale nastro, segnando l’avvio ufficiale della fiera. Un gesto che ha rappresentato non solo l’apertura di un evento, ma anche un rinvigorito impegno verso la valorizzazione della tradizione presepiale e delle arti, elementi essenziali per l’identità culturale napoletana.

Le parole di apertura dell’assessore Armato hanno risuonato nel cuore di tutti i convenuti: “Questo evento è un inno alla nostra città, alla sua gente e alla sua cultura. Dobbiamo preservare e valorizzare le nostre tradizioni, perché sono fondamentali per il nostro futuro”. Questo richiamo alla comunità ha trovato eco nei volti sorridenti degli artigiani, dei visitatori e degli amanti dell’arte che affollavano le strade, pronti a scoprire le meraviglie esposte.

Come ogni anno, la fiera non ha fatto mancare sorprese e momenti di coinvolgimento. I visitatori hanno avuto l’opportunità di interagire con gli artigiani, osservando da vicino le tecniche di lavoro e comprendendo il valore di un rito che si tramanda di generazione in generazione. La possibilità di personalizzare i presepi ha aggiunto un tocco di magia all’evento, permettendo ai partecipanti di portare a casa un pezzo della tradizione napoletana.

Inoltre, la fiera si propone come un luogo di incontro e dialogo, dove diverse generazioni si ritrovano per condividere esperienze e passioni. 

La 154ª Fiera artigianale dell’arte presepiale di San Gregorio Armeno non è solo un appuntamento festivo, ma un’importante opportunità per scoprire e apprezzare la cultura partenopea in tutte le sue sfaccettature. Di fronte alla crescente globalizzazione e uniformazione culturale, eventi come questo assumono un valore ancora più significativo, promuovendo l’autenticità e la ricchezza delle tradizioni locali.

 La fiera si presenta non solo come una celebrazione della creatività artigianale, ma anche come un momento di riflessione su ciò che significa essere napoletani. La dedicazione a James Senese, figura emblematica della musica e della cultura partenopea, ha arricchito ulteriormente questo evento già straordinario, ricordando a tutti noi che la vera arte è quella che parla al cuore e riesce a unire le persone.

“Che la magia del Natale possa illuminare i cuori di tutti noi” – sono state le parole che hanno chiuso la serata, mentre un’atmosfera di speranza e gioia permeava l’aria, promettendo un futuro luminoso per l’arte presepiale e per Napoli stessa. La fiera continua ad essere un faro di tradizione, cultura e creatività, dove ogni anno nuove storie vengono raccontate attraverso il calore delle mani che plasmano la creta e il legno, dando vita a opere che vivranno nel tempo, come il ricordo di James Senese, che da oggi sarà parte integrante di questa straordinaria narrazione.

foto e articolo di Gennaro D’Aria

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