FESTA DELL’AGRICOLTURA ALLA REGGIA DI CARDITELLO
Di Laura Caico
Alla scoperta del patrimonio rurale campano. Grande successo ha riscosso la prima edizione regionale della “Festa della Agricoltura: Coltiviamo la Cultura”, organizzata in occasione della Giornata Nazionale dell’Agricoltura dall’Associazione Dimore Storiche Italiane ETS (A.D.S.I.) Sezione Campania presieduta dall’Architetto Nicola Tartaglione (presso il cui studio di Architettura in Via Vincenzo Gioberti 45 a Napoli ha sede il prestigioso sodalizio): il riuscitissimo incontro si è svolto nel Comune di San Tammaro, presso il Real Sito di Carditello – realizzato nel 1787 dall’architetto Francesco Collecini e attualmente diretto dal Presidente Dott. Maurizio Maddaloni – con l’intento di “valorizzare il profondo legame tra il patrimonio storico-culturale e il mondo agricolo, cuore pulsante della nostra identità territoriale” – come ha dichiarato il dinamico Presidente dell’Associazione GIA.D.A. (GIArdini e Dimore dell’Armonia) architetto Maurizio Stocchetti Direttore di Palazzo Mondo (la Casa-Museo del pittore Domenico Mondo), quotato Consigliere dell’ A.D.S.I. e titolare dell’azienda Giada Gourmet – aggiungendo che “è un’occasione per conoscere da vicino tradizioni, eccellenze e innovazioni che animano le campagne italiane, promuovendo la conoscenza delle Dimore Storiche con annesse aziende agricole che rappresentano presidi di cultura, storia e sostenibilità”.
A sua volta l’affabile architetto Nicola Tartaglione, presidente regionale ADSI ha sottolineato che «Alla base di tutto ci sono i terreni e la produzione agricola ma anche la consapevolezza che le nostre Dimore Storiche rappresentano un patrimonio culturale unico, poiché i proprietari coltivano due cose, la terra e la cultura: non è un caso, infatti, che il sottotitolo della manifestazione sia il “coltiviamo la cultura” che racchiude perfettamente il nostro spirito. I nostri soci rappresentano l’intera Campania e ne custodiscono la bellezza giacchè mantengono vive le dimore storiche, le masserie e, insieme a esse, il paesaggio fatto di vigne, uliveti e colture tradizionali: è un paesaggio autentico, naturale, non deturpato, che contribuisce ogni giorno alla bellezza d’Italia». La variegata kermesse ha consentito agli ospiti non solo di usufruire di interessanti visite guidate al Real Appartamento e alla Cappella di Carditello (curate dalla Fondazione Carditello e supervisionate dal valente artista Michele Amordeluso suo responsabile culturale per i progetti educativi di sostenibilità sul territorio) ma anche di visitare le Scuderie del Real Sito dove hanno avuto luogo l’esposizione dei prodotti delle aziende agricole dei Soci A.D.S.I. e altri imprenditori agricoli e una stuzzicante degustazione di oli di alta qualità, conserve, latticini e dolci: un momento di piacevole convivialità introdotto dal discorso istituzionale dell’architetto Tartaglione che ha evidenziato che “Con la festa di oggi celebriamo questa identità e la produzione agricola del territorio (dagli ortaggi ai cereali, fino alle colture più antiche) valorizzando le aziende agricole che, radicate nei luoghi e aventi sede in dimore storiche, non possono essere delocalizzate: esse restano qui, dove la terra ha qualcosa da raccontare poiché custodire usi, costumi e ricette del nostro territorio significa mantenere viva la nostra cultura. E farlo qui, nella Fattoria del Re, voluta da Ferdinando IV di Borbone come modello di agricoltura illuminata, ha un valore simbolico fortissimo perché rappresenta il punto d’incontro tra la memoria e il futuro”.
Tra le eccellenze agricole presenti, l’Azienda Agricola “Il Cortile” di Cicciano, con la presenza della titolare Giovanna Nucci e delle sue prelibate noci, passate artigianali di pomodoro, confetture e conserve, GIA.D.A. Gourmet di Marcianise con Marmellate, Creme e le favolose mele annurche, Masseria Astapiana Villa Giusso di Vico Equense con Olio Evo, mele annurche, noci di Sorrento e marmellate, Tenuta Filangieri di San Paolo Belsito con succhi di frutta, confetture di arance e nocciole, Azienda Agricola Selva del Duca di San Martino Valle Caudina con castagne e miele, Azienda Agricola Magnoni di Rutino con vini e Olio Evo, Azienda Agricola Koinè di Piedimonte Matese con l’olio extra vergine di oliva monocultivar, Masseria Giòsole di Capua con frutta e verdura di stagione, Azienda Agricola Ragnoni Bosco Lucarelli di San Giorgio del Sannio con vini Doc, Masseria La Morella di Battipaglia con vini di alta qualità, Masserie Cattaneo di Teano con Olio Evo, Poderi Foglia di Conca della Campania con pregiati vini, Taverna Penta di Pontecagnano con mozzarelle e ricotta, Tenute Casoli di Candida con vini e nocciole, Fattoria Pagliuca di Alvignano con latticini, Azienda Agricola Maria Eleonora Acton di Leporano di Cannavà di Rizziconi con i fantastici oli di Reggio Calabria. Tra gli intervenuti, anche il caseificio Franzese con le squisite mozzarelle di bufala, la panetteria e gastronomia ‘Sapore & Passione’ di Palma Campania con ottimi dolci, biscotti e panettoni artigianali, l’antica distilleria Petrone, il mastro fornaio Domenico Fioretti di Carinaro, Masseria Fertilya di Casaluce, l’Agriturismo Le Campestre – Conciato romano.


















