SCOTTOJONNO, IL NUOVO “CAFFÈ LETTERARIO” DELLA GALLERIA PRINCIPE DI NAPOLI

Di Laura Caico

Cultura, musica e drink. E’ stato lanciato in grande stile il nuovo format di eventi che Scottojonno – il rinomato locale ubicato sotto la Galleria Principe di Napoli – ha elaborato per la stagione autunno-inverno: già il suo nome “Storie da Bere”, suggerisce un piacevole mix di avventure, intrighi e civiltà della tavola in cui il palato assurge a testimone dell’eccellenza. E di avventure e intrighi la storia di Napoli – intrisa di sacro e di profano – è un vero scrigno, ricolmo di preziosi ricordi, leggende, figure fiabesche e personaggi mitici: da qui alla realizzazione di serate uniche – plasmate da un intrattenimento culturale che racchiude in sé un caleidoscopio di possibilità ancora inespresse – il passo è breve. Infatti, già nella serata inaugurale “Storie nascoste della Galleria” – organizzata dalle giornaliste Maria Consiglia Izzo e Grazia Guarino specializzate in comunicazione, enogastronomia e marketing – il patron del locale Luca Iannuzzi ha amabilmente conversato sulle vicende che portarono alla nascita di questo posto, sull’albero genealogico dei proprietari, sulle molteplici coincidenze che legavano Procida e Napoli e sulle peripezie da lui stesso affrontate per riportare questo spazio all’antico splendore. Avvincente il racconto della ricerca di arredi, soprammobili, pezzi di antiquariato acquistati in tutta Europa anche e soprattutto nel periodo della pandemia, quando era possibile fare acquisti solo online, in attesa che la fine dell’incubo riaprisse la strada ai viaggi e alla libertà di muoversi così sospirata: un ciclo di episodi antichi e contemporanei, suggestivamente intrecciati, che ha molto interessato i tanti convenuti che hanno posto molte domande anche allo chef Marco Ambrosino e al bartender gourmet Mirko Lamagna.
Entrambi hanno risposto con dovizia di particolari, illustrando le loro più recenti creazioni di alta cucina e mixology che costituiscono il centro del nuovo menu -degustazione che clienti e avventori potranno
trovare a loro disposizione: divertenti ed evocativi anche i nomi scelti per le varie portate e i cocktail, che esprimono appieno il patrimonio di segreti, misteri e arcane presenze che incarnano il Mito nella Campania Felix. Tra le pietanze previste spiccano infatti ‘I varchi infuocati’ (pane tostato ‘O Giardino d’e Vergini’, ‘Il Sorriso della Bella ‘Mbriana’ e ‘Il Sospiro di Maria Longa’), ‘I sentieri nascosti’ (i pani farciti denominati ‘Il viaggio del Masaniello’, ‘O’ cuore ‘e Pulcinella’ e ‘La scia di Caracciolo’), ‘Le storie svelate’ ( le entrèe ‘L’Oracolo di Sibilla’, ‘Il bacio della Janara’, ‘Il velo del Cristo’, ‘Lo scrigno del Tasso’, ‘Il sigillo di San Lorenzo’ e ‘Il morso del Cardinale’). Il settore riservato al buon bere non è da meno con la nuova drink list di Mirko Lamagna: gli incantesimi da bere sono sortilegi benevoli dai suggestivi nomi come ‘Il canto della Janara’, ‘La maschera di Colapesce’, ‘L’eco delle anime pezzentelle’ che promettono una full immersion in un’atmosfera di demoniaco fascino.
La serata di presentazione alla stampa e agli aficionados del locale si conclude dando appuntamento al 27 novembre per un nuovo incontro sul tema “Le leggende nere di Napoli”, tra fantasmi e storie oscure che avvolgono il cuore della terra di Partenope: una stimolante opportunità di vivere un’esperienza indimenticabile lanciando uno sguardo nelle profondità delle viscere di Napoli dove sangue, passione e morte sono stretti per l’eternità in un abbraccio fatale.

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