Novembre a Sala Ichòs: Shakespeare, disguidi e tradizione popolare
Napoli – Novembre a Sala Ichòs, in via Principe di Sannicandro 31/A a San Giovanni a
Teduccio, è un viaggio tra linguaggi e sensibilità diverse, in perfetto stile Ichòs: un teatro
che da sempre alterna i registri dell’arte, mescola forma e sostanza, accoglie la parola
poetica, la sperimentazione scenica e la musica come atto vivo. Il 1 novembre va in
scena Amleto + Die Fortinbrasmaschine; venerdì 7 e sabato 8 novembre sul palco di
Ichòs debutta Disguidi e il 29 novembre il concerto Arte e Tradizione. Tre appuntamenti
che attraversano la contemporaneità con la forza del classico e la fragilità del quotidiano.
Sabato 1 novembre, ore 21: “AMLETO + DIE FORTINBRASMASCHINE – radio edit” di
e con Roberto Latini musiche e suoni Gianluca Misiti luci e tecnica Max Mugnai
drammaturgia Roberto Latini, Barbara Weigel regia Roberto Latini produzione
Fortebraccio Teatro / Compagnia Lombardi-Tiezzi. Un ritorno a Shakespeare, ad Amleto,
attraverso Heiner Müller e con gli occhi di Fortebraccio. Latini conduce in un territorio
sospeso tra parola e suono, luce e oscurità, dove il buio della scena diventa spazio
mentale e la drammaturgia si costruisce attraverso la musica, il ritmo, il respiro. Amleto +
Die Fortinbrasmaschine è un’esperienza sonora e sensoriale, un atto di ascolto che
riscrive la tragedia nella sua essenza più intima e universale.
Venerdì 7 e sabato 8 novembre, ore 21: Disguidi con Peppe Carosella e Anita Mosca
Ispirato a Piccoli crimini coniugali di Éric-Emmanuel Schmitt, Disguidi è un gioco al
massacro domestico, un duello sentimentale e psicologico che si consuma tra le mura di
un elegante salotto borghese. Due coniugi alla soglia dei vent’anni di matrimonio si
ritrovano in un confronto serrato, ironico e crudele, dove la memoria diventa campo di
battaglia e l’amore un’arma affilata.Lui, colpito da un’amnesia dopo una caduta misteriosa;
lei, custode di un vizio nascosto e di una verità taciuta. Ciò che si apre è un ring
dell’anima, un continuo ribaltamento di ruoli, rancori e confessioni, in cui la parola si fa
lama e carezza. Disguidi esplora la sottile linea tra realtà e finzione, colpe e redenzione,
con un linguaggio tagliente e poetico, intriso di umanità.
Sabato 29 novembre, ore 21: Il Concerto – Arte e tradizione con Fabio Fiorillo e
Antonio Gillo. Un viaggio nella memoria musicale partenopea, tra arte, passione e radici.
Il Concerto nasce dall’incontro tra la voce di Fabio Fiorillo, artista del panorama popolare
napoletano, e la maestria pianistica di Antonio Gillo, compositore e arrangiatore
formatosi al Conservatorio San Pietro a Majella. Ispirato all’antologia musicale del
Maestro Roberto De Simone, lo spettacolo è un atto d’amore verso la canzone
napoletana classica – da Era de maggio a Serenata ’e Pullecenella – restituita in forma
pura, senza artifici, nel dialogo vivo tra voce e pianoforte. Un racconto musicale che
attraversa secoli di tradizione e ne rinnova la forza evocativa, tra rigore e passione.
Biglietto: intero 10 € / ridotto 8 €
Info e prenotazioni: cell. 366 8711689

