COMUNICATO STAMPA

STAGIONE TEATRALE 2025/2026

Da giovedì 30 ottobre 2025, Teatro Nuovo di Napoli

Crisi di nervi regia di Peter Stein

Il regista tedesco porta in scena un gioco teatrale che unisce l’ironia al
paradosso, la comicità all’inquietudine, la leggerezza al senso del tragico
Peter Stein torna a uno dei suoi autori di riferimento, Anton Čechov, e firma la regia di
Crisi di nervi, un progetto speciale che riunisce tre celebri atti unici (L’Orso, I danni del
tabacco e La domanda di matrimonio), inaugurando, giovedì 30 ottobre 2025 alle ore
21.00, la stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Nuovo di Napoli.
Presentato da Tieffe Teatro, l’allestimento vedrà interpreti Maddalena Crippa, Alessandro
Averone, Sergio Basile, Gianluigi Fogacci, Alessandro Sampaoli ed Emilia Scatigno,
interpreti di un lavoro corale e raffinato, dove comicità e malinconia si intrecciano con
leggerezza e precisione.
Attorno a questi “scherzi scenici”, come li definiva lo stesso Čechov, che non aveva ancora
trent’anni quando li scrisse, Stein costruisce una modalità produttiva e artistica non
convenzionale, fondata sulla continuità creativa di un gruppo coeso di attori e
collaboratori.
Scritti tra il 1884 e il 1891, questi atti unici si ispirano alla commedia francese e al
vaudeville, generi allora di gran moda, e nel tempo hanno conquistato il pubblico di tutto il
mondo. Oggi restano una fonte inesauribile di ispirazione per attori, scrittori e registi, oltre
che un divertimento raffinato e universale per generazioni di spettatori.
Un trittico che mette in luce il lato più ironico, leggero e al tempo stesso profondamente
umano del drammaturgo russo.
L’Orso vede un uomo infuriato per un debito non saldato si presenta a reclamare il proprio
credito da una vedova, deciso persino a sfidarla a duello; ma la rabbia lascia presto spazio
a un inatteso turbamento amoroso, e l’odio si trasforma in un’improbabile dichiarazione.
Ne I danni del tabacco, un uomo deve tenere una conferenza sui pericoli del fumo, ma tra
starnuti e attacchi d’asma, finisce per abbandonare il tema per rivelare la miseria della
propria esistenza di marito succube e infelice, in una confessione esilarante e tragica al
tempo stesso.
La domanda di matrimonio, invece, racconta di un aspirante sposo, impacciato e
ipocondriaco, che non riesce a formulare la fatidica proposta. Un banale malinteso
degenera in un crescendo di litigi e svenimenti, fino a sfociare in un’isterica e irresistibile
comicità.
Con l’allestimento di Crisi di nervi, Peter Stein invita il pubblico a riscoprire la gioia del
teatro come incontro diretto, dove la risata si mescola alla malinconia e l’assurdo diventa
specchio della nostra umanità.

Crisi di nervi. Tre atti unici di Anton Čechov regia di Peter Stein
30 ottobre ˃ 2 novembre 2025 – Teatro Nuovo Napoli, Via Montecalvario 16
Inizio spettacoli ore 21.00 (giov), ore 18.30 (ven e dom), ore 19.00 (sab)
info 0814976267 email botteghino@teatronuovonapoli.it

CARTELLA STAMPA

STAGIONE TEATRALE 2025/2026

Ufficio stampa Raimondo Adamo
tel 08119540562 mob +393487569222 email ufficiostampa@teatronuovonapoli.it
FB raimonadamo1 IG raimonadamo X raimonadamo IN raimondoadamo
Giovedì 30 ˃ domenica 2 novembre 2025

Teatro Nuovo Napoli

(giovedì ore 21.00, venerdì e domenica ore 18.30, sabato ore 19.00)

Tieffe Teatro
presenta
Crisi di nervi
Tre atti unici di Anton Čechov
adattamento Peter Stein e Carlo Bellamio

L’orso

Maddalena Crippa, Elena Ivanovna Popova, vedova possidente
Alessandro Sampaoli, Grigorij Stepanovic Smirnov, possidente di mezza età

Sergio Basile, Luka, vecchio servitore della Popova

I danni del tabacco

Gianluigi Fogacci, Ivan Ivanovic Njuchin, marito di sua moglie,
proprietaria di una scuola di musica e di un pensionato femminile

La domanda di matrimonio

Sergio Basile, Stepan Stepanovic Cubukov, possidente
Emilia Scatigno, Natal’ja Stepanovna, figlia di Stepanovic Cubukov
Alessandro Averone, Ivan Vasil’evic Lomov, possidente, vicino di Cubukov

scene Ferdinand Woegerbauer
costumi Anna Maria Heinreich
luci Andrea Violato
assistente alla regia Carlo Bellamio
regia Peter Stein

Premio Le Maschere 2024 per la regia

Durata 100 minuti

Il celebre regista tedesco Peter Stein dirige una straordinaria compagnia mettendo in
scena Crisi di nervi. Tre atti unici di Anton Čechov, ritornando ad uno dei suoi autori di
riferimento e creando una modalità produttiva artistica non convenzionale attorno ad un
gruppo di attori e collaboratori, per una continuità creativa collettiva di notevole spessore.

CARTELLA STAMPA

STAGIONE TEATRALE 2025/2026

Ufficio stampa Raimondo Adamo
tel 08119540562 mob +393487569222 email ufficiostampa@teatronuovonapoli.it
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Stein ha scelto L’orso, I danni del tabacco, La domanda di matrimonio, e per
l’interpretazione Maddalena Crippa, Alessandro Averone, Sergio Basile, Gianluigi Fogacci,
Alessandro Sampaoli, Emilia Scatigno che si alterneranno nelle varie pièce, che lo
stesso Čechov non ancora trentenne definiva “scherzi scenici”: “Sono i drammi più piccoli
del mondo… in generale, è molto meglio scrivere cose piccole che grandi: poche pretese e
successo assicurato. Cos’altro?”. In realtà gli atti unici del grande autore russo sono stati
rappresentati in tutto il mondo.
Scritti tra il 1884 e il 1891, questi atti unici si ispirano alla commedia francese e al
vaudeville, generi molto in voga in Francia all’epoca di Čechov. Nel corso del tempo, hanno
conquistato il pubblico di tutto il mondo e sono diventati una preziosa fonte di ispirazione
per attori, scrittori e registi, oltre che un irresistibile divertimento per intere generazioni di
spettatori.
Note di Regia  
Dopo l’insuccesso delle sue prime due opere, il giovane Čechov giurò di non scrivere
mai più per il teatro drammatico e decise di dedicarsi esclusivamente ai vaudeville. Questa
circostanza ci ha regalato una serie di atti unici, pieni di sarcasmo, di comicità
paradossale, di stravagante assurdità e di folle crudeltà, e che a loro volta sono diventati il
terreno fertile per l’esperienza e la preparazione delle grandi opere della maturità
dell’autore.  
Nelle tre opere esemplari che presentiamo, i personaggi di volta in volta si fanno prendere
da crisi di nervi, si ammalano, sono preda di attacchi isterici o litigano in continuazione fra
loro.  
Ne L’Orso il protagonista quasi muore dalla rabbia, per un debito che non gli viene
rimborsato da parte di una donna, che lui arriva a sfidare a duello, per finire in ginocchio a
chiederle di diventare sua moglie. 
Ne I Danni del Tabacco un presunto oratore deve tenere una conferenza sugli effetti
negativi del tabacco, ma, tra starnuti e attacchi d’asma, confessa in realtà di voler mettere
fine alla vita disastrosa che conduce come marito della propria moglie. 
Ne La Domanda di Matrimonio il futuro sposo, per timidezza e altre difficoltà fisiche,
non riesce a porre alla futura sposa la fatidica domanda, e anzi si mette a litigare con lei,
che a sua volta gli ribatte a muso duro ed è preda di un attacco isterico quando lui cade
svenuto per ipocondria. 
L’estrema comicità, l’esasperazione e gli eccessi di crudeltà utilizzati dall’autore, possono
funzionare soltanto se accompagnati da un sottofondo realistico e psicologicamente
giustificato. Comunque si tratta pur sempre di opere di Čechov. Sono questi i presupposti
su cui gli attori hanno dovuto lavorare. Speriamo di averlo fatto con successo. 

Peter

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