Napoli: La Campagna “MAKE PIZZA NOT WAR”
Stamane 20 ottobre presso il Gran Caffè Gambrinus, è stata ufficialmente presentata, durante una conferenza stampa, la campagna “MAKE PIZZA NOT WAR”, un’iniziativa innovativa promossa da Ecodigital Campania. Questa campagna si propone di unire il linguaggio universale della pizza a un messaggio potente di pace e solidarietà, sottolineando come il cibo autentico possa fungere da punto d’incontro tra persone di culture diverse e rappresentare un simbolo di rispetto reciproco.
La conferenza stampa ha visto la partecipazione di figure di spicco e appassionati del settore, tra cui Christian Cutino, Media Manager e food blogger, nonché Coordinatore Regionale della Rete Ecodigital e candidato regionale nella provincia di Napoli. La sua presenza ha dato un impulso giovanile all’iniziativa, evidenziando l’importanza delle nuove generazioni nel promuovere valori etici attraverso il cibo.
Per il 29 e 30 ottobre 2025, le pizzerie aderenti all’iniziativa utilizzeranno cartoni pizza speciali, brandizzati con il messaggio “Make Pizza Not War” e firmati da Napolimania. Questo gesto semplice ma estremamente significativo mira a stimolare una riflessione profonda su temi quali pace, giustizia e sicurezza alimentare.
Tra i relatori, il giornalista Luciano Pignataro ha condiviso la sua visione sul legame tra tradizione gastronomica e impegno sociale, sottolineando come la cultura della pizza non sia solo un rito culinario, ma anche un momento di convivialità che ci unisce. “Cultura, tradizione e impegno sociale: un messaggio che parte dai giovani,” ha affermato Pignataro, ponendo l’accento sull’importanza della trasmissione di valori fondamentali attraverso le generazioni.
Alfonso Pecoraro Scanio, ex Ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente e Presidente della Fondazione UniVerde, ha messo in luce il valore della pizza come simbolo di solidarietà. Ha parlato con passione del rito di convivialità che accompagna ogni morso di questa icona gastronomica napoletana, invitando tutti a riflettere sulla responsabilità collettiva di promuovere la pace nei nostri rapporti quotidiani.
Christian Cutino ha preso la parola, esprimendo gratitudine per la partecipazione e il supporto ricevuto. Si è concentrato sull’importanza della qualità del cibo, sottolineando come i momenti di convivialità possano diventare vere e proprie opportunità per diffondere un messaggio di pace, un richiamo alla comprensione reciproca che oggi più che mai è necessario.
A rendere l’evento ancora più toccante è stata la presenza della campionessa del mondo Teresa Iorio, la quale ha condiviso il suo dolore per i conflitti attuali. “Io sono una pacifista convinta e credo fermamente nei valori di questo progetto,” ha dichiarato visibilmente commossa. Teresa ha assicurato il suo pieno supporto per quest’iniziativa ammirevole, dimostrando che l’impegno sociale e la convivialità possono andare di pari passo quando si tratta di promuovere la pace.
La campagna “MAKE PIZZA NOT WAR” è un invito aperto a tutte le persone, alle comunità e alle istituzioni a unirsi in un abbraccio collettivo per la pace. Ogni pizza consumata durante le due giornate di evento sarà un piccolo ma potente atto di solidarietà, un passo verso un futuro migliore dove il cibo diventa veicolo di speranza e incontro.
Chiunque vorrà unirsi a questa causa potrà farlo non solo mangiando una pizza, ma anche diffondendo il messaggio di pace che essa rappresenta. La bellezza della pizza, che affonda le sue radici in una tradizione antica, è la capacità di parlare a tutti, indipendentemente dalla lingua o dalla cultura.
In un periodo storico segnato da tensioni e conflitti, iniziative come quella promossa da Ecodigital Campania rappresentano non solo un’opportunità per riflettere, ma anche un modo per agire concretamente. “MAKE PIZZA NOT WAR” non è solo uno slogan, ma un movimento che invita a considerare il cibo come un elemento di unione, un pezzo del puzzle globale verso la costruzione di una società più giusta e pacifica.
Napoli, con la sua imperdibile tradizione culinaria, ancora una volta si erge a faro di speranza e innovazione. Insieme, attraverso la pizza, possiamo dare voce a un desiderio comune: quello di creare un mondo migliore, dove la convivialità trionfi sulle divisioni e la pace regni sovrana.
L’appuntamento dei giorni 29 e 30 ottobre 2025: sarà il momento storico per vedere tutti uniti in un abbraccio di pace davanti ad una squisita pizza simbolo di fratellanza e di pace.
foto e articolo di
Gennaro D’Aria













