COMUNICATO STAMPA
CITTÀ DELLA SCIENZA LANCIA IL PROGETTO DEL MUSEO PERMANENTE
DEDICATO ALL’AMERICA’S CUP. STAMATTINA IL PRIMO INCONTRO CON I
CIRCOLI NAUTICI PER UN PROGETTO CONDIVISO.
È stato presentato oggi a Città della Scienza il progetto per un Museo
permanente dedicato all’America’s Cup. L’iniziativa, promossa dal presidente
della Fondazione Idis – Città della Scienza, Riccardo Villari ha visto la
partecipazione dei Circoli Nautici della città e del Tennis Club Napoli. L’obiettivo è
creare una sinergia per lasciare un’eredità condivisa e un segno permanente nella
vita culturale ed economica di Napoli, unendo scienza, sport e tecnologia.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei più prestigiosi sodalizi cittadini,
che hanno visitato gli spazi di Città della Scienza. Per il Circolo Canottieri Napoli
sono intervenuti il Consigliere Gian Nicola De Simone e il socio Annibale Bovenzi;
in rappresentanza del Circolo Nautico Posillipo c’erano il Vicepresidente Filippo
Smaldone e il Consigliere Vincenzo Triunfo; il Circolo Nazionale dell’Unione era
rappresentato dal Marchese Avv. Giuliano Buccino Grimaldi; per il Reale Yacht
Club Canottieri Savoia è intervenuto l’Avv. Fabrizio Cattaneo della Volta; il Circolo
del Remo e della Vela Italia (CRUI) ha visto la partecipazione dell’ing. Francesco
Lo Schiavo, dell’arch. Massimo Clemente e dell’ing. Francesco Sanguigno; il Club
Nautico della Vela ha inviato il vicepresidente dott. Giulio Piccialli; per il Circolo
Ilva Bagnoli erano presenti il Presidente Ing. Giovanni Capasso, il Vicepresidente
Guglielmo Santoro e il consigliere Osvaldo Cammarota; infine, per il Tennis Club
Napoli, erano presenti oltre allo stesso Presidente Villari anche il Vice Presidente
Achille Lauro, e i consiglieri Marinì Ajello e Maria Rosaria Napolitano.
L’incontro ha sancito la volontà di fare squadra per un progetto che coinvolga
l’intera città.
Il Progetto: Un Laboratorio Vivo tra Scienza e Mare
Il Museo permanente dell’America’s Cup non sarà unicamente un luogo espositivo
ma un “laboratorio vivo”. Il progetto prevede di intrecciare scienza, sport e
tecnologia per raccontare la sfida della vela come sintesi di ingegno umano,
innovazione ingegneristica e passione per il mare. Attraverso l’uso di tecnologie
immersive come realtà virtuale, simulatori, laboratori interattivi , esperienze
multimediali , i visitatori potranno ripercorrere la storia della competizione velica più
antica del mondo unendo la memoria storica con le prospettive del futuro.
L’iniziativa si inserisce in un progetto strategico in vista dell’America’s Cup 2027,
che vedrà Bagnoli come base operativa dei team. Il museo, che sarà ospitato in un
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ampio capannone di Città della Scienza, mira a diventare un’attrazione
permanente, capace di valorizzare l’attuale bacino di 200.000 visitatori annui del
polo scientifico.
“Credo alla sinergia tra Città della Scienza, Istituzioni e Circoli, per mettere insieme
cimeli ma soprattutto competenze – ha dichiarato il presidente Riccardo Villari –
Napoli ha le caratteristiche vincenti per partecipare a questa grandissima iniziativa,
un’occasione unica per realizzare, nella nostra città, qualcosa che resti: un Museo
permanente, interattivo, educativo per i nostri giovani e non solo. Coinvolgere i
circoli storici della città, le comunità locali e i grandi team internazionali significa
costruire un’eredità condivisa, capace di andare oltre l’evento sportivo del 2027, per
lasciare un segno permanente nella vita culturale ed economica della nostra città.
La sfida che ci attende è quella di trasformare l’America’s Cup in un’occasione di
rinascita per Bagnoli e per l’intero Golfo di Napoli”.
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Città della Scienza
Città della Scienza è il primo museo scientifico interattivo italiano, un luogo di
sperimentazione, apprendimento e divertimento. Attraverso mostre, laboratori e il
Planetario, promuove la diffusione della cultura scientifica e tecnologica verso un
pubblico di tutte le età, con un’attenzione particolare alle scuole e alle famiglie. È un
punto di riferimento per il turismo culturale e l’educazione scientifica, basato
sull’interattività e la sperimentazione diretta dei fenomeni naturali.


