UNA MOSTRA EVENTO PER LUISA CONTE
Di Laura Caico
Una galleria di ricordi. La fantastica iniziativa dell’attrice, capocomica e regista napoletana Lara Sansone di organizzare con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali “Luisa Conte – La Regina del Teatro Sannazaro- l’iconica presenza”, un’esposizione di oggetti e abiti appartenuti all’icona del teatro partenopeo di cui è la nipote, ha riscosso grande successo sin dal momento della sua inaugurazione all’interno del teatro stesso: allestita da Michele Gigi, con il disegno luci di Luigi Della Monica, la mostra include anche una ricostruzione del camerino privato, video, copioni, fotografie, costumi teatrali, lettere autografe e curiosità varie che gettano nuova luce sulla figura della grande Luisa Conte, nata il 27 aprile 1925 e scomparsa il 30 gennaio 1994. Il percorso si snoda nei corridoi del teatro Sannazaro portando i visitatori dalle teche luminose, in cui sono custoditi i cimeli teatrali, ai totem interattivi che trasmettono flash degli spettacoli più famosi interpretati dalla mitica Luisa a fianco di noti attori: vi sono anche “testimonianze di artisti e protagonisti del mondo culturale che hanno voluto ricordare e onorare questa donna eccezionale – come ha affermato Lara Sansone – di cui celebriamo il centenario della nascita, ricordandone l’esordio a soli cinque anni, il ruolo di fondatrice del Teatro Sannazaro e di determinata imprenditrice, affiancato da un geniale estro scenico che attirava pubblico anche da altre regioni”.
“L’ingresso è gratuito per tutti i visitatori che verranno a vedere la mostra – aperta dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 20:00 sino al 30 dicembre 2025”- ha aggiunto ancora Lara Sansone che, insieme alla sorella Ingrid, porta avanti la tradizione teatrale di famiglia: “sceneggiata, rivista, varietà, commedia brillante, prosa, tutto era materia di studio e di lavoro per mia nonna che, nel corso della sua sfolgorante carriera, ha interpretato commedie di Raffaele Viviani, Giuseppe Marotta, Scarnicci e Tarabusi, Vitaliano Brancati, Ernesto Grassi, Luigi Pirandello e tutto il repertorio scritto per la Compagnia da Gaetano Di Maio e diretto dal regista Giuseppe Di Martino”.
Tutte le tappe di quest’esistenza vissuta al centro del palcoscenico, come protagonista del teatro napoletano, sono illustrate nel ‘voyage dans le passé’ che la mostra propone, comprese le tournèe in Sud America con il marito Nino Veglia e la sua Compagnia, le recite nella Compagnia di Nino Taranto, la fondazione della Compagnia Stabile Napoletana, il rilancio in grande stile del Teatro Sannazaro ‘il salottino buono di Via Chiaia’.
E la storia continua…. Grazie all’instancabile attività di Lara Sansone, il teatro Sannazaro attira un pubblico di aficionados e attenti spettatori che possono spaziare fra tutte le proposte offerte dalle varie rassegne che vi si susseguono: “drammaturgie classiche che dialogano con la contemporaneità, nuove scritture sceniche, sguardi inediti sulla realtà” come afferma l’ufficio stampa Roberta D’Agostino “con i percorsi indicati nelle altre dimensioni teatrali denominate ‘Comporre visioni’, ‘Protagonisti Della Scena Contemporanea’, ‘Prime Di Settimana / U35’, ‘Il Cantiere Sartoria’, Xxs Sannazaro Young”.
Ma in questo sorprendente cartellone la prosa ha il posto d’onore con la sezione ‘Eredi Della Tradizione’ che ha inaugurato la stagione 2025/ 26 con Biagio Izzo protagonista di ‘Finché giudice non ci separi’, in scena sino al 26 ottobre. La scaletta include Isa Danieli in scena con “Raccontami – passeggiata devota”, Lina Sastri con “Medea per me”, Paolo Caiazzo ne “ I promessi suoceri” con Maria Bolignano, Carlo Buccirosso con un’opera inedita, Francesco Paolantoni con “Salotto Paolantoni”, Benedetto Casillo con “L’uomo dal fiore in bocca e fiori di palco”, Peppe Barra con ‘O cunto d’ ‘o stesso cunto’ con Lalla Esposito: si arriva, infine, all’attesissima reinterpretazione del Café Chantant dal titolo “My World” di Lara Sansone che firmerà anche la regia dello “Sposalizio” di Raffaele Viviani, interpretato 8 lustri prima da Luisa Conte e Nino Taranto sempre sul palcoscenico del teatro Sannazaro, scenario di un’indimenticabile artista che ha saputo esprimere con passione e immenso talento l’eterno fascino della terra di Partenope.












