FONDAZIONE MIDA E IREN: NASCE UN PROGETTO DI FORMAZIONE SCUOLA-

LAVORO TRA SCIENZA, ARCHEOLOGIA E SOSTENIBILITÀ

Dal 17 al 30 novembre percorsi formativi unici per studenti delle scuole superiori
Pertosa (SA), 13 ottobre 2025 – Dalle profondità della terra alle sfide del domani: nasce il nuovo
programma di Formazione Scuola Lavoro (FSL) ideato dalla Fondazione MIdA – Musei Integrati
dell’Ambiente, in collaborazione con Eduiren, la divisione educativa del Gruppo Iren dedicata ai
progetti per le scuole sui temi della sostenibilità e dell’educazione civica.
Un’iniziativa unica in Italia, che unisce scienze naturali, archeologia e tecnologia per offrire agli
studenti delle scuole secondarie di secondo grado un’esperienza di apprendimento immersiva tra
ricerca, ambiente e innovazione. Le attività si svolgeranno nel cuore del Parco Nazionale del
Cilento, Vallo di Diano e Alburni, tra le Grotte di Pertosa-Auletta, il Museo Speleo-Archeologico e
il Museo del Suolo, tre centri d’eccellenza che da anni coniugano tutela, divulgazione e
valorizzazione scientifica.
Dal 17 al 30 novembre, gli studenti potranno partecipare a moduli formativi di uno o tre giorni,
alternando teoria e pratica, laboratori e visite guidate, in un contesto naturale e culturale di
straordinario valore.
Tra i momenti più attesi, la possibilità di assistere agli scavi archeologici nelle Grotte di Pertosa-
Auletta, dove sono in corso importanti ritrovamenti che raccontano 8.000 anni di storia del
rapporto tra uomo e grotta. Un’occasione straordinaria per avvicinarsi al metodo scientifico e
all’indagine sul campo, comprendendo come passato e futuro si intreccino in un’unica narrazione.
“Questa proposta è innovativa e unica nel suo genere – sottolinea Maria Rosaria Carfagna,
presidente della Fondazione MIdA – perché mette i ragazzi a contatto diretto con attività che nel
quotidiano hanno implicazioni notevoli ma che non sempre vengono percepite o comprese fino in
fondo. È un invito a docenti e studenti ad approfittare di questa occasione per scoprire e imparare
in modo nuovo, con la curiosità e la consapevolezza di chi costruisce il domani.”
Oltre all’archeologia, il progetto guida i ragazzi alla scoperta dei meccanismi naturali che regolano
la vita sulla Terra, dal funzionamento dei suoli alla produzione di energia pulita. La visita alle
centrali idroelettriche di Iren Energia Tanagro e Grotta dell’Angelo, una delle più antiche del Sud
Italia, permetterà di comprendere come acqua e territorio possano generare energia sostenibile,
mentre nei laboratori di compostaggio gli studenti sperimenteranno il ciclo virtuoso dei rifiuti e i
principi dell’economia circolare.

“Il Nucleo Idroelettrico del Tusciano, rappresenta uno degli esempi virtuosi di come natura e
tecnologia possono convivere in equilibrio – sottolinea Fiorenza Genovese di Eduiren –
Raccontarlo in un modo così innovativo, partendo da una scavo archeologico e seguendo lo
scorrere dell’acqua di un fiume sotterraneo, offre a più giovani l’opportunità di ragionare sullo
sviluppo sostenibile e sul loro futuro”
L’iniziativa si propone di formare cittadini consapevoli, capaci di leggere la complessità del mondo
attraverso l’incontro tra discipline scientifiche, ambientali e umanistiche. Le Grotte di Pertosa-
Auletta diventano così un laboratorio a cielo aperto, dove i giovani potranno conoscere il valore
della ricerca archeologica, esplorare la scienza del suolo e comprendere come la tecnologia possa
essere alleata della sostenibilità.
Il programma FSL MIdA–Iren rappresenta un modello formativo d’avanguardia, dunque, che
unisce educazione scientifica e consapevolezza ambientale in uno scenario naturale unico,
favorendo nei giovani lo sviluppo di una coscienza civica e sostenibile.
Per Prenotazioni:
Fondazione MIdA tel. 0975 397037 e. prenotazioni@fondazionemida.it

Ufficio stampa Iren
Stefania Catellani
e. stefania.catellani@gruppoiren.it
m. +39 335 1846595

La Fondazione MIdA (Musei Integrati dell’Ambiente) è un sistema museale distribuito tra i comuni di Pertosa e Auletta, in
provincia di Salerno, nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, inserito nella lista dei Geoparchi UNESCO

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