APERTE AD AGNANO LE STUFE DI SAN GERMANO
Di Laura Caico
Un’oasi di benessere. In un magico intreccio di storia, civiltà, cultura, natura, è stata presentata alla stampa la nuova area di armonia psicofisica all’interno del Parco delle Terme di Agnano, ovvero la Spa Termale delle Stufe di San Germano, un luogo straordinario dove il meglio del wellness si concentra per garantire uno stato di completo equilibrio corporeo e mentale a chi vi si concede una pausa relax: a illustrare ogni antica e nuova caratteristica della moderna struttura – che nel 1910 fu progettata dal celebre e poliedrico architetto editore e critico d’arte piacentino Giulio Ulisse Arata nell’affascinante stile “Liberty” – i vari relatori tra cui Federica Vanacore junior business analyst TDA società di gestione di parte del Parco delle Terme di Agnano, il chirurgo Gennaro Rispoli consigliere comunale ed esperto di termalismo, l’architetto Giovanni Bartolo già Direttore Tecnico delle Terme di Agnano, la beauty specialist Mariolina Riccitiello responsabile dell’Istituto estetico avanzato in cui tecnologie moderne e protocolli professionali si fondono per rispondere con trattamenti “su misura” alle esigenze individuali.
Nel corso di una visita guidata per conoscere la rinnovata veste delle terme di Agnano – coordinata dai giornalisti dell’ufficio stampa Enzo Agliardi e Lorenzo Crea – un’experience della nuova area terapeutica ha permesso di ammirare tutti i servizi dedicati al rilassamento e al benessere come la piscina di acqua dolce riscaldata, il giardino d’inverno con l’angolo degustazioni, un centro estetico all’avanguardia, avvertendo la presenza dominante dei soffioni vulcanici dei Campi Flegrei che alimentano sia le sorgenti idrotermali che le saune naturali delle Stufe di San Germano ovvero le grotte a calore secco – uniche in Italia e nel mondo – che creano un microclima con temperature tra i 40°C e i 70°C, arricchito di idrogeno solforato e sali minerali. Un ambiente esclusivo che offre uno spazio di distacco dalla routine quotidiana per regalarsi una pausa rigenerante, lasciando lo stress, le preoccupazioni e i problemi quotidiani al di là dei cancelli per qualche preziosa ora: e nello svolgersi delle pratiche curative si ricongiunge il presente al passato, quando nella stessa area – com’è testimoniato dagli Archeopercorsi delle Terme di Agnano, traboccanti di reperti archeologici del III secolo a.C. – imperatori romani, patrizi, quiriti di alto livello frequentavano le balnee situate ai piedi della collina di Montespina e dislocate su sette livelli. Lunghe ore di attenzione e dedizione alla propria persona consentivano ai fortunati personaggi altolocati del potere e dell’aristocrazia di immergersi nel grande salone per i bagni freddi frigidarium, nella grande piscina scoperta natatio in cui si poteva anche nuotare, nelle vasche circolari di acqua calda e nei bagni di vapore del calidarium, usufruendo sia degli impianti igienico-sanitari che di quelli ludici: da questa tradizione termale millenaria deriva la possibilità di risanamento fisico e di recupero di efficienza che ancora oggi le Terme di Agnano possono regalare a tutti, per rigenerarsi in totale armonia con la natura.






