Ai Night Awards 2025, il meglio del clubbing italiano premiato al Common Ground di Napoli
di Ezio Micillo
Mercoledì 24 settembre si è svolta tra le suggestive atmosfere industriali del Common Ground di via Scarfoglio ad Agnano, la serata di gala dei Night Awards 2025, considerati ormai a pieno titolo gli “Oscar della notte”. Un evento che ha visto protagonisti i grandi nomi della scena clubbing nazionale, giunto alla sua 13ª edizione.
A firmare l’iniziativa, evoluzione del celebre Premio Facenight nato nel 2012, sono stati il giornalista Tommy Totaro e il promoter Antonello Fornaro, supportati da una giuria di qualità composta da esperti del settore come Pino Maresca (Global Net), Mario Maisto (Xelyus Service), Luca Toscano (Artechfx), Luca Fanti, Gaia Moschetti, la dj Alessandra Argentino, il modello Robert Houber (2r Comunicazioni) e l’esperto di sicurezza Massimiliano Nisticò.



La cerimonia ha premiato le eccellenze del mondo della notte, con riconoscimenti che hanno spaziato tra i vari generi e professioni del settore. Ecco i vincitori dei Night Awards 2025:
BlackChild – Best DJ Tech House
Gianni Romano – Best DJ Latin House / Afro House
Gianni Di Bernardo – Best DJ Techno
Carlo Carità – Good Music Never Dies
Giorgio Bracci – Best DJ Dance
DJ Paox – Best DJ Urban
Irene Ferrara – Best Woman DJ
Umoya – Place to Be
Domenico Sarracino – Best PR
Christian Mastroleo – Best Supervisor Event
Timo Suarez – Best Vocalist
Simona Sessa – Best Icon 90/2000
Carmine Postiglione – Best Security
Francesco De Rosa – Best Bartender
Durante la serata, sono stati assegnati anche sei riconoscimenti speciali, tra cui:
Sasà Capobianco, noto oculista e co-fondatore di Radio Kiss Kiss – Best Legendary DJ
Il cantautore e performer teatrale Vesuviano – Best Indie Live
Iolanda Crispino (Runatica Performances) – Best Animation
Artechfx, per lo show di droni al concerto di Geolier – Best Drone Show
Federico Parrella – Best Sound Engineer
Lorenzo Tiezzi / alladiscoteca.com – Best Web 2025
Gigio Rosa, conduttore della serata – Best Speaker Radiofonico
Un momento toccante è stato dedicato al ricordo di DJ Ron Carroll, recentemente scomparso.
La kermesse è stata impreziosita da momenti artistici e musicali di grande impatto: sul palco si è esibito Xela, giovanissimo talento partenopeo di soli 11 anni e già tra i più giovani DJ d’Italia. Gli effetti scenici firmati Artechfx e la light dinner gourmet curata dallo chef Emilio De Marco sotto la regia di Pippo Olivieri, hanno ulteriormente arricchito la serata.
Immancabile la componente culturale, con una mostra dedicata alla storia dell’House Music, tra flyer d’epoca, fotografie e articoli storici che hanno raccontato l’evoluzione di un genere che ha fatto scuola.
”Anche quest’anno abbiamo ricevuto tantissime candidature”, ha dichiarato Tommy Totaro ”non è stato facile selezionare i migliori tra i 350 nominativi ricevuti, ma siamo certi di aver premiato chi davvero ha lasciato un segno autentico nella scena del by night italiano”.
Numerose anche le presenze VIP e istituzionali, tra cui: l’attore Tommaso Bianco, l’onorevole Francesco Emilio Borrelli, Giacomo Sorbi (CEO Proel S.p.A.), Francesco Mastandrea, Michele D’Ausilio, Lucia Cassini, il dott. Pietro Prevete, la fashion designer Emanuela Alfieri, e molti altri.
La tredicesima edizione dei Night Awards conferma quanto il settore dell’intrattenimento notturno sia ancora in grado di innovare, raccontare storie, lanciare mode e valorizzare territori. Una notte, quella di Napoli, che ha acceso i riflettori non solo sui DJ e i performer, ma su un’intera filiera che lavora con passione e creatività per dare forma al divertimento.

© Ezio Micillo giornalista e fotoreporter
