Torre del Greco, passaggio di consegne alla Capitaneria di Porto
Angelo Labella è il nuovo Comandante della Capitaneria di Porto di Torre del
Greco. Il mare non deve essere solo una risorsa, ma bene tutelato e condiviso
Nella suggestiva cornice di Villa Campolieto, una villa vesuviana situata lungo il
Miglio d’oro, nel comune di Ercolano, ha avuto luogo la cerimonia del passaggio di
consegne tra il Capitano di Fregata (CP) Leonello Salvatori e il pari grado Angelo
Labella. Il Comandante Labella è ufficialmente il nuovo Comandante della
Capitaneria di Porto di Torre del Greco il quale ha preso l’incarico dal collega che
lascia Torre del Greco dopo un anno per assumere un nuovo e prestigioso incarico
presso il Reparto Ambientale Marino del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza
Energetica, dove continuerà a operare a tutela dell’ambiente marino e costiero.
Angelo Labella proviene dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto
- Guardia Costiera. Nel suo curriculum spiccano ruoli di alto profilo, nell’ambito del
Secondo Reparto del Corpo, occupandosi di Protezione di dati personali, Prevenzione
della corruzione e interrogazioni parlamentari. A presiedere la cerimonia, il
Contrammiraglio (CP) Gaetano Angora, Direttore Marittimo della Campania,
davanti al quale il Comandante Salvatori ha pronunciato la solenne formula di rito
che ha ufficializzato il cambio al vertice. Al nuovo Comandante Labella chiediamo
quali le importanti sfide che l’attendono: ≪Sono stato designato quale capo del
compartimento marittimo e comandante del porto di Torre del Greco, una realtà
portuale storica, stessa dal 1908, che ha un connubio nel panorama nazionale
associato proprio alla marineria italiana, quindi dalle antiche tradizioni.
Cercheremo in tutti i modi di agevolare l’azione amministrativa tenendo sempre ben
impressi i principi dell’azione amministrativa, ovvero la trasparenza, l’efficacia e
l’efficienza≫. Quali gli obiettivi nel breve e nel lungo termine? ≪Quelli di
aumentare dove è possibile le performance già ottime della Capitaneria di Porto di
Torre del Greco, ovviamente seguendo le linee di indirizzo del Comando Generale
del Corpo delle Capitanerie di Porto e della Direzione Marittima di Napoli e –
laddove dovessero esserci – anche quelle delle Procure competenti per il territorio di
giurisdizione della Capitaneria di Porto di Torre del Greco≫. Comandante, quali
sono gli uomini e i mezzi di cui potrà disporre da domani mattina? ≪Nel
compartimento marittimo di Torre del Greco, che include anche l’ufficio locale
marittimo di Portici, avrò il supporto dei 70 uomini circa che sono presenti in forza
presso il compartimento marittimo. Come mezzi abbiamo a disposizione una
motovedetta e un gommone dislocato presso l’ufficio locale di Portici, ovviamente più
il parco auto. Con queste riusciremo a fare le attività di vigilanza previste dalle
normative di settore≫. Quali sono le prime cose che lei si è impegnato a fare? ≪Sì,
non ho mai lavorato nell’area campana, quindi innanzitutto devo in brevissimo tempo
capire il contesto esterno dove andiamo a lavorare questo è uno dei primi obiettivi
quello di conoscere molto bene la situazione portuale quindi i concessionari, gli
utilizzatori e i fruitori del porto, e cercherò di capire quali sono le criticità che un
porto come quello di Torre del Greco può avere≫. La collaborazione della
Capitaneria con le altre istituzioni è consolidata, il Comandante della Polizia
Municipale di Torre del Greco Gennaro Russo, conferma questa sinergia ≪ Sin dal
mio arrivo al comando e di concerto con tutte le altre forze dell’ordine sul territorio,
abbiamo da subito instaurato un rapporto di collaborazione reciproca e di mutualità
che ci ha portato sul territorio ad operare azioni importanti sotto ogni profilo, come
la sicurezza della balneazione con pattugliamenti sulla zona costiera che ci hanno
portato a rilevare una serie di illeciti in materia di balneabilità, di ambiente e di
ecologia. Noi riteniamo che solo collaborando sul territorio possiamo arrivare a
delle azioni non solo di salvaguardia ma anche a difesa dei cittadini che si trovano a
vivere in territori come i nostri, che presentano una serie di criticità sia dal punto di
vista morfologico che dal punto di vista socio-culturale≫. Il Comandante uscente
Leonello Salvatori durante il suo mandato ha portato avanti diverse iniziative sul
fronte ambientale e nella salvaguardia del mare, nonché per la sicurezza della
navigazione e nella filiera della pesca con particolare attenzione alla tutela del
consumatore; ha intensificato l’attività di controllo ambientale in stretta
collaborazione con la Procura della Repubblica e con le altre forze dell’ordine. Al
Comandante chiediamo di tracciarci il consuntivo di un anno intenso di attività: ≪ I
risultati sono stati sicuramente ragguardevoli. Abbiamo fatto decine di attività di
controllo non solo nei comuni rivieraschi ma anche nella provincia di Benevento.
Inoltre siamo stati i primi in Campania a fare il bando di concorso per Skipper
come ufficiale di porto di seconda classe≫. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre
al Contrammiraglio (CP) Gaetano Angora, Direttore Marittimo della Campania, una
nutrita rappresentanza di autorità militari, civili e religiose e i Gonfaloni dei Comuni
di Torre del Greco, Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano, oltre ai sindaci dei
comuni costieri, i Procuratori delle Procure della Repubblica di Torre Annunziata e
Benevento, i vertici delle forze di polizia e delle polizie locali e i presidi degli Istituti
scolastici dei comuni di competenza. Torre del Greco è sede di una Capitaneria di
Porto, con una lunga storia legata al mare, alla pesca, al diporto, alle attività portuali e
al turismo marittimo.
Harry di Prisco




