Accordo di due associazioni con Ryanair.
Se è un accordo valido e non valido per le agenzie di viaggi lo vedremo prossimamente,
giudicarlo da prima non va bene. Sicuramente il riconoscimento di Agente Di Viaggio è
importante ma condividendo in pieno il pensiero di un’altra associazione anche noi
proseguiamo la Battaglia nelle opportune sedi legali. Ryanair non può assolutamente imporci
delle regole vessatorie.
Per quanto concerne le prenotazioni, comunicare ii dati dei clienti, obbligandoli a fare il check
in, è un fatto già abbastanza inquietante, dare tariffe di gruppo che usano le sole agenzie di
viaggio triplicate è quasi allucinante. La seconda cosa che per noi e fondamentale è il rispetto
di queste compagnie low cost, che nulla hanno a che vedere con la piattaforma, nei confronti
del cliente finale.
Vediamo che spesso questi vettori a basso costo, non hanno nessuna cura a preservare il
passeggero anzi spesso lo lasciano in balia delle onde con voli cancellati e nessuna
riprotezione; mentre noi agenti assistiamo i nostri preziosi clienti acquistando altri voli con
esborsi non più sostenibili da piccole realtà agenziali. Una volta si trattava di compagnie
economiche, oggi con tutti gli accessori da pagare sono diventate anche più care delle
compagnie di linea.
La cosa scandalosa è che non si interviene a regolamentare il settore delle low cost, visto che
sono compagnie aeree identiche alle compagnie di bandiera, che tutti i giorni riproteggono i
passeggeri in caso di disservizi e non vediamo per quale motivo dobbiamo essere accanto a
coloro i quali cercano di caricare di costi il cliente fino all inverosimile.
Che la piattaforma sia utile per effettuare le prenotazioni andremo a vedere perché solo il
tempo potrà dire se è un ennesima bufala, della quale siamo abbastanza convinti, oppure è un
grande accordo come qualcun altro sta manifestando. In caso in cui fosse un fallimento sarebbe
una delle più grandi sconfitte da parte di coloro che urlano di un meraviglioso accordo, che
ribadiamo ancora una volta non tutela le agenzie di viaggi ma serve a raccogliere dati.
Nel caso del blocco dei radar prima a Napoli e poi a Milano si è vista la differenza della
riprotezione dei sistemi aeroportuali in quanto tutte le compagnie di linea hanno assistito i
clienti, mentre le low cost erano scomparse. Le associazioni consumatori hanno ribadito che si
tratta di un evento eccezionale e ancora una volta si è visto come nessuno sia intervenuto per
condannare questo totale abbandono da parte del vettore low cost.
Vogliamo rispettare le regole una volta per tutte? Vogliamo dare ai clienti un servizio non da
terzo mondo?
Queste sono le domande da porre a queste compagnie da parte degli enti pubblici. Ricordiamo
sempre per chi non lo sappia che in alcuni aeroporti, del sud principalmente Napoli o Bari,
operano esclusivamente queste compagnie low cost le quali in caso di cancellazione, che
oramai sono diventate molto frequenti , non danno alcuna riprotezione, che si dovrebbero
accollare, e invece siamo noi agenzie, come dicono le normative europee, a sostenere tutte le
spese extra per le riprotezione. Benvenuta piattaforma TD ma non usiamo ancora toni
trionfalistici che potrebbero essere facilmente smentiti, aspettiamo che passi agosto, e anche
qui abbiamo molti dubbi perché iniziare il 27 luglio in alta stagione e l’ennesima PROVA DI

POCA COMPETENZA , poi ne discuteremo, ma sempre senza lasciare la battaglia perché non
è giusto che a essere penalizzati siano le agenzie di viaggi, imprenditori privati che non vivono
di aiuti pubblici che non hanno nessun aiuto e che impegnano in prima persona, con i propri
soldi a differenza delle compagnie low cost che invece TROVANO IL MODO DI AGGIRARE
L’OSTACOLO , per avere vantaggi economici e fiscali.

Presidente Advunite
Cesare Foa’

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