di Ezio Micillo

Ritorna per il ventunesimo anno consecutivo il ”Premio Malafemmena”, l’evento che celebra le eccellenze del mondo dello spettacolo, della cultura, della medicina e della scienza che hanno dimostrato un legame profondo con Napoli, nel nome e nello spirito del Principe della risata, Antonio de Curtis, in arte Totò.

Ideato e promosso dalla giornalista Barbara Carere insieme al marito Giuseppe Della Corte, il riconoscimento è patrocinato dall’assessorato al Turismo del Comune di Napoli ed è l’unico premio ufficialmente dedicato a Totò, con il pieno riconoscimento della famiglia de Curtis.

Oggi la presentazione dell’evento alla stampa, nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, mentre la cerimonia si terrà questa sera, mercoledì 11 giugno, nella suggestiva cornice di Villa Cilento a Posillipo, uno dei luoghi più affascinanti della città, dove saranno consegnati i prestigiosi riconoscimenti alla presenza dell’assessora al Turismo Teresa Armato.

Tra i protagonisti dell’edizione 2025, il sassofonista Steve Norman, storico componente del celebre gruppo pop britannico Spandau Ballet, che riceverà il premio di persona. Insieme a lui, saranno premiati anche l’ex calciatore Andrea Carnevale, il cantante e finalista di Sanremo Aka 7even, il direttore del settimanale Novella 2000 Roberto Alessi, e lo scrittore e sceneggiatore Maurizio de Giovanni, autore profondamente legato a Napoli.

Un Premio Speciale alla Carriera sarà invece conferito al regista e sceneggiatore Enrico Vanzina, figura centrale del cinema italiano, autore di alcuni dei film più amati dal pubblico.

Barbara Carere, ideatrice del premio, ha condiviso il suo entusiasmo per l’edizione di quest’anno:

«Ogni anno cerchiamo di portare il Premio Malafemmena a nuovi livelli, sia in termini di prestigio che di visibilità. Quest’anno, con la partecipazione di artisti internazionali come Steve Norman e la presenza di figure di spicco della cultura e dello spettacolo italiano, credo che siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo» .

Steve Norman, sassofonista degli Spandau Ballet, ha espresso il suo affetto per Napoli:

«Napoli è una città che mi ha sempre affascinato. La sua energia, la sua storia e la sua gente sono straordinarie. Ricevere questo premio è un onore e un’emozione che porterò sempre con me» .

Andrea Carnevale, ex calciatore, ha parlato del suo legame con la città partenopea:

«Napoli è una città che mi ha dato tanto, sia come calciatore che come uomo. Ogni volta che torno qui, è come tornare a casa» .

Roberto Alessi, direttore di Novella 2000, ha commentato l’importanza del premio:

«Il Premio Malafemmena è un’occasione per celebrare la cultura e l’arte, e sono onorato di farne parte» .

La serata si preannuncia come un omaggio vibrante alla cultura napoletana e alla sua capacità di ispirare artisti, intellettuali e professionisti in ogni campo, in continuità con lo spirito ironico e nobile di Totò.

Un’occasione per celebrare l’identità partenopea attraverso chi la racconta, la promuove e la ama.

© Ezio Micillo, giornalista e fotoreporter

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