comunicato stampa
“L’ossessione dell’uomo Pound che si sente inadeguato
per non essere riuscito a far fluire carità e amore”
In scena al Teatro Mercadante
da mercoledì 21 a domenica 25 maggio
lo spettacolo
EZRA IN GABBIA
O IL CASO EZRA POUND
scritto e diretto da Leonardo Petrillo
liberamente tratto dagli scritti e dichiarazioni di Ezra Pound
interpretato da Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini
L’ultimo dei 19 titoli del cartellone del Teatro Mercadante della Stagione 2024/2025, vede il
ritorno sul palcoscenico della sala di piazza Municipio di Mariano Rigillo, volto e nome tra
i maggiori e noti del teatro, del cinema e della tv.
Mariano Rigillo in coppia con Anna Teresa Rossini – sua compagna anche nella vita –
saranno i protagonisti dello spettacolo Ezra in gabbia o il caso Ezra Pound scritto e
diretto da Leonardo Petrillo, liberamente tratto dagli scritti e dalle dichiarazioni di Ezra
Pound, su produzione del TSV – Teatro Nazionale, OTI – Officine del Teatro Italiano,
nell’ambito del progetto “VenEzra” promosso dalla Regione Veneto, in scena al
Mercadante da mercoledì 21 a domenica 26 maggio.
Le scene sono di Gianluca Amodio, i costumi di Lia Francesca Morandini. Il disegno
luci di Enrico Berardi, le musiche di Carlo Covelli, aiuto regia Mario Rinaldoni.
Lo spettacolo
Venezia è stata per Pound la città della bellezza, della nostalgia e della libertà. Durante la
prigionia nel canto 76 scrive: «free then, therein the difference … »; e Pound è stato un
poeta di riferimento in quel raffinato circolo intellettuale veneziano che dialogava con
uomini e donne di cultura internazionale, come Peggy Guggenheim o Ernest Hemingway.
Il primo viaggio di Pound a Venezia è nel 1908. Il giovane poeta non poteva immaginare
che dopo il lungo amore di D’Annunzio per la “Città di Anadiomene” e la furia iconoclasta
di Marinetti, sarebbe stato proprio lui l’ultimo cantore modernista della “città di Aldus”
[Manuzio], come lui amava chiamarla.
Delle visioni e delle acque di Venezia, ultima amata dimora del grande poeta, sono intrisi
quasi tutti i Cantos. Della sua presenza nella città lagunare vi è ampia e sentita
testimonianza tra gli intellettuali che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
Note di regia
di Leonardo Petrillo
«Ezra in gabbia è uno spettacolo, scrive il regista nelle note, basato sulle ossessioni:
ossessione per la giustizia, per la libertà, per l’usura, che corrode il mondo…
L’ossessione dell’uomo Pound che si sente inadeguato, per non essere riuscito, se non a
sprazzi, a far fluire carità e amore, “a rendere le cose coerenti”; ma difende la sua poesia,
la scoperta delle incongruenze sociali e artistiche, del mondo e degli uomini.
È una messinscena che tutto mostra e tutto nega. La scena è spoglia, a eludere sé stessa.
La musica è distorsione del reale. I video montano e smontano il concetto stesso di
materico, come un bimbo che gioca a creare.Solo la parola, ghianda di luce, trova la
propria forma e la propria ragione. Solo il silenzio, finale e definitivo apre la memoria
finalmente alla danza della vita e gli restituisce dignità e libertà.
Mariano Rigillo è l’attore ideale per interpretare Ezra Pound, con la sua gestualità, la
ricerca del silenzio, la parola in idea. Anna Teresa Rossini evoca il pensiero ed i Cantos
del poeta/profeta rendendo bello il difficile. A ragione della memoria».
EZRA IN GABBIA
O IL CASO EZRA POUND
scritto e diretto da Leonardo Petrillo
liberamente tratto dagli scritti e dalle dichiarazioni di Ezra Pound
con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini
scene Gianluca Amodio
costumi Lia Francesca Morandini
disegno luci Enrico Berardi
musiche Carlo Covelli
aiuto regia Mario Rinaldoni
foto Pino Le Pera
produzione TSV – Teatro Nazionale, OTI – Officine del Teatro Italiano
nell’ambito del progetto “VenEzra” promosso dalla Regione Veneto
durata spettacolo 1h e 30’
calendario con orari rappresentazioni e foto su: www.teatrodinapoli.it
biglietteria: tel. 081.5524214 | e.mail: biglietteria@teatrodinapoli.it




